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AGGIORNAMENTI NOTIZIE FINANZIARIE     

  • Il Ripple sprinta e balza del 30,80%

    settembre 20, 2018, 10:22

    Investing.com - Il Ripple era scambiato a $0,46702 alle 00:22 (22:22 GMT) sul Investing.com Index in questo Giovedì, in crescita del 30,80% a livello giornaliero. Si tratta del guadagno maggiore dal 20 Settembre.

    Il salto spinge in alto la capitalizzazione di mercato del Ripple a $17,42B, arrivando al 8,37% del totale di tutte le monete digitali. Ai suoi massimi, la capitalizzazione del Ripple aveva toccato il picco di $79,53B.

    Gli scambi del Ripple si mantenevano all'interno di un range compreso tra $0,32154 e $0,46999, nel corso delle precedenti 24 ore.

    Durante i precedenti sette giorni, il valore raggiunto dal Ripple era visto in aumento, con una guadagno. Il volume del Ripple scambiato nelle ultime 24 ore, era al momento della scrittura a quota $1,02B, che corrisponde al 8,42% del totale di tutte le criptovalute. Gli scambi si mantenevano in un range compreso tra $0,26706 e $0,46999 negli ultimi sette giorni.

    Al suo prezzo attuale, il Ripple è ancora inferiore del 85,80% dal suo massimo storico di $3,29 toccato il 4 Gennaio.

    Intanto nel mercato delle criptovalute

    Bitcoin quotato a $6.477,2 nel Investing.com Index, in crescita del 1,44%.

    Ethereum scambiato a $212,44 nel Investing.com Index e in crescita del 1,54%.

    La capitalizzazione di mercato della cripto Bitcoin era di $112,09B, rappresentando il 53,87% del totale di tutte le criptovalute, mentre quella della valuta digitale Ethereum ha raggiunto quota $21,77B e il 10,46% del totale di tutte le monete digitali.

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  • Il Ripple in rally con un balzo del 20,65%

    settembre 20, 2018, 08:22

    Investing.com - Il Ripple era scambiato a $0,41572 alle 22:22 (20:22 GMT) sul Investing.com Index in questo Giovedì, con una crescita del 20,65% giornaliero. Si tratta della più grande crescita percentuale in un solo giorno dal 20 Settembre.

    Il balzo spinge la capitalizzazione di mercato del Ripple fino a $15,68B, arrivando così a quota 7,67% del totale del mercato delle criptovalute. Ai suoi massimi, il mercato del Ripple aveva toccato il picco di $79,53B.

    Nelle precedenti 24 ore, la criptovaluta Ripple era scambiata in un range compreso tra $0,32154 e $0,41572.

    Negli ultimi sette giorni, il Ripple era visto in aumento con una guadagno. Il volume del Ripple scambiato nelle ultime 24 ore, al momento della scrittura, arriva a $743,84M, rappresentando il 6,67% del totale del volume di tutte le criptovalute. Era stato scambiato all'interno di un range tra $0,26706 e $0,41572 negli ultimi 7 giorni.

    Al suo prezzo attuale, il prezzo del Ripple è ancora inferiore del 87,36% dal suo massimo storico di $3,29 toccato il 4 Gennaio.

    Intanto nel mercato delle criptovalute

    Bitcoin quotato a $6.437,4 nel Investing.com Index, in crescita del 0,19%.

    Ethereum scambiato a $211,24 nel Investing.com Index, in crescita del 0,00%.

    La capitalizzazione di mercato della cripto Bitcoin era di $111,22B, rappresentando il 54,39% del totale di tutte le criptovalute, mentre quella della cripto Ethereum ha raggiunto quota $21,55B e il 10,54% del totale.

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  • I futures dell'Oro in rialzo durante la sessione U.S.A.

    settembre 20, 2018, 07:45

    I futures dell'Oro sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Giovedì.

    Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Dicembre sono scambiati a 1.212,10 dollari americani per oncia troy, valore che sale di 0,31% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.197,50 dollari e la resistenza a 1.213,10 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é sceso del 0,72% per essere scambiato a 93,44 dollari.

    Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Dicembre, é salito di 0,42% per essere scambiato a 14,340 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Dicembre, é salito di 0,97% per essere scambiato a 2,756 dollari per libbra.
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  • Il prezzo dell’oro sale, dollaro in discesa

    settembre 20, 2018, 01:26

    Investing.com - Il prezzo dell’oro sale questo giovedì, mentre il dollaro è in calo, aumentando l’appeal del metallo prezioso.

    Sul Comex, i future dell’oro vanno su di 2,50 dollari, o dello 0,2%, a 1.210,70 dollari l’oncia troy alle 9:25 ET (14:25 GMT).

    Intanto, l’oro spot si attesta a 1.205,87 dollari l’oncia, su in salita di 1,80 dollari, o dello 0,2%, dopo essere salito dello 0,5% nella seduta precedente.

    Il dollaro crolla al minimo di oltre tre mesi contro i rivali in parte perché la domanda del biglietto verde come valuta rifugio è scesa nel sollievo che i nuovi dazi applicati da Stati Uniti e Cina sulle reciproche importazioni sono stati meno pesanti del previsto.

    Lunedì, gli Stati Uniti hanno introdotto dazi del 10% su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, prima di alzarli al 25% entro la fine del 2018, piuttosto che applicarli subito alti.

    La Cina ha risposto con dazi su 60 miliardi di dollari di beni USA. Tuttavia, la nazione asiatica applicherà dazi del 10% su alcuni dei prodotti che precedentemente aveva scelto di colpire con dazi del 20%.

    L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,65% a 93,50, dopo essere sceso in precedenza a 93,41, il minimo dal 14 giugno.

    Un dollaro debole di solito spinge l’oro, poiché ne aumenta l’appeal come investimento alternativo e rende le materie prime valutate in dollari più convenienti per i titolari di altre valute.

    Intanto, i future dell’argento sono pressoché invariati a 14,28 dollari l’oncia troy, dopo aver toccato il massimo di due settimane di 14,38 dollari.

    Il platino sale dello 0,6% a 826,90 dollari, dopo aver segnato il massimo dal 10 agosto di 831,00 dollari.

    Il palladio balza dell’1% a 1.041,00 dollari dopo aver registrato un nuovo massimo di cinque mesi di 1.042,50 dollari.

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  • Alibaba, Amazon e Darden Restaurants in salita nei pre-market; crolla Red Hat

    settembre 20, 2018, 12:28

    Investing.com - Titoli azionari sotto i riflettori negli scambi pre-market di questo giovedì:

    Red Hat (NYSE:RHT) registra un tonfo del 5,91% alle 8:08 ET (12:08 GMT): la compagnia ha riportato vendite trimestrali che hanno deluso le aspettative ed ha fornito previsioni deboli sul terzo trimestre.

    Il titolo di Alibaba (NYSE:BABA) rimbalza dell’1,99% sulla scia della notizia che il cofondatore Jack Ma si è tirato indietro dalla promessa di creare un milione di posti di lavoro negli Stati Uniti, spiegando che sarà impossibile per via dello scontro commerciale tra le due principali economie mondiali.

    Amazon.com (NASDAQ:AMZN) sale dello 0,39% in seguito alla notizia di Bloomberg secondo cui la compagnia starebbe pensando di aprire ben 3.000 dei suoi nuovi negozi senza cassieri AmazonGo nei prossimi anni.

    Fox (NASDAQ:FOX) e Comcast (NASDAQ:CMCSA) potrebbero vedere dei movimenti nella seduta odierna dopo che il Takeover Panel britannico ha dichiarato che ci sarà un’asta in tre fasi sabato per decidere chi acquisirà la britannica Sky (OTC:SKYAY).

    Darden Restaurants (NYSE:DRI) schizza del 4,33% dopo aver riportato risultati trimestrali migliori del previsto ed aver alzato le previsioni sull’intero anno fiscale.

    Thor Industries (NYSE:THO) cola a picco con -11,02% per via degli utili per azione trimestrali che hanno deluso le aspettative.

    Il titolo di Herman Miller (NASDAQ:MLHR) va alle stelle con +8,70% grazie ai risultati trimestrali migliori del previsto.

    Cronos Group (NASDAQ:CRON) balza del 3,94%: la compagnia ha annunciato una collaborazione con Aleafia Health per dare il via ad uno studio sull’utilizzo di cannabis terapeutica per migliorare la gestione e il trattamento dell’insonnia e della sonnolenza diurna.

    Il titolo di Adverum Biotechnologies Inc (NASDAQ:ADVM) segna un’impennata del 7,52% dopo aver annunciato che la U.S. Food and Drug Administration ha concesso la “Fast Track designation”, la procedura accelerata, per il trattamento della degenerazione maculare legata all’età.

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  • Prezzi del greggio misti, WTI spinto dai livelli bassi delle scorte USA

    settembre 20, 2018, 09:14

    Investing.com - Il prezzo del greggio è misto questo giovedì, con il greggio USA che sale per la terza seduta consecutiva, supportato dai livelli bassi delle scorte nazionali.

    I future del greggio West Texas Intermediate scambiati a New York sono in salita di 26 centesimi, o dello 0,37%, a 71,03 dollari al barile alle 5:06 ET (9:06 GMT).

    Intanto, i future del greggio Brent, il riferimento per il prezzo del greggio al di fuori degli Stati Uniti, scendono di 7 centesimi, o dello 0,09%, a 79,33 dollari al barile.

    La Energy Information Administration ieri ha riportato che le scorte di greggio hanno toccato il minimo di 3 anni e mezzo, mentre quelle di benzina hanno registrato un calo maggiore del previsto.

    Intanto, gli occhi sono puntati sull’Iran, dove le sanzioni USA stanno pesando sulle scorte. Ieri Bloomberg ha riportato che le esportazioni di greggio iraniane sono crollate del 35% da maggio, quando il Presidente USA Donald Trump ha annunciato le sanzioni contro il produttore, che entreranno in vigore a novembre.

    L’OPEC e gli altri membri non-OPEC con a capo la Russia si incontreranno domenica in Algeria per discutere di come suddividere gli aumenti delle scorte per bilanciare la perdita di quelle iraniane, sebbene alcune fonti abbiano riferito a Reuters che non è in programma nessuna azione immediata.

    Tuttavia, l’Arabia Saudita, leader di fatto dell’OPEC, martedì ha affermato di essere d’accordo con i prezzi del greggio sopra gli 80 dollari, segnale che il principale produttore potrebbe non alzare la produzione per far scendere il prezzo.

    I future della benzina salgono dello 0,26% a 2,0283 dollari al gallone alle 5:13 ET (9:13 GMT) mentre il combustibile da riscaldamento sale dello 0,39% a 2,2554 dollari al gallone.

    I future del gas naturale sono in calo dello 0,24% a 2,901 dollari per milione di BTU.

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  • Juventus, vittoria Champions spinge titolo a nuovi record oltre 1,7 euro

    settembre 20, 2018, 07:37

    Investing.com - La vittoria in Champions League della Juventus (MI:JUVE) nella serata di ieri sta spingendo il titolo a record storici in borsa. Le azioni bianconere hanno superato quota 1,74 euro, in crescita del +4,25%.

    Non si ferma, così, il rally che prosegue praticamente ininterrotto dallo scorso giugno, ovvero dall’acquisto di Cristiano Ronaldo, quando le azioni venivano scambiate a 0,59 euro. Da quale momento, Il titolo ha visto una crescita totale superiore al 120%.

    L’entusiamo arrivanto a Piazza Affari, non freddato dall'espulsione di Ronaldo di ieri, non si era fermato neanche quando nei giorni scorsi si diffondevano voci di un possibile sforamento del tetto stabilito dall’Uefa relativamente alle regole del Fair Play finanziario.

    Nel bilancio della Juventus rilasciato la scorsa settimana, era presente una voce nei conti con un saldo negativo tra acquisti e cessioni di giocatori del calciomercato estivo di quest’anno, evidenziando uno sforamento superiore ai 100 milioni di euro che rappresenta il tetto stabilito dall’Uefa.

    Nonostante questa notizia diffusa dai mass media, quel giorno la Juventus aveva chiuso la seduta di Piazza Affari con una crescita dell’1,72%, dopo un inizio negativo oltre il 2%.

    Tra gli altri titoli calcistici, il titolo della As Roma (MI:ASR) resta intorno alla parità, nonostante la sconfitta di ieri a Madrid con il Real, già scontata dai mercati.

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  • Oro in salita, il dollaro si indebolisce per la riduzione dei timori commerciali

    settembre 20, 2018, 05:08

    Investing.com - Il prezzo dell’oro sale questo giovedì, dopo essere salito anche nella seduta precedente, mentre il dollaro si indebolisce sulla scia della riduzione dei timori commerciali per lo scontro tra USA e Cina.

    I future dell’oro con consegna a dicembre sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono dello 0,17%, a 1.210,40 dollari l’oncia troy alle 01:00 ET (05:00 GMT).

    Il metallo prezioso è crollato di quasi l’11,6% dal picco di aprile: l’escalation dello scontro tra USA e Cina e l’aumento dei tassi di interesse statunitensi sono stati tra i motivi che hanno spinto a vendere l’oro.

    L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,1% a 94,11.

    Le notizie relative ai dazi imposti vicendevolmente da Stati Uniti e Cina sui rispettivi prodotti ma a livelli più bassi del previsto hanno rappresentato un ostacolo per il prezzo del dollaro, considerato una valuta rifugio.

    Il dollaro è andato sotto pressione inoltre dopo la notizia secondo cui Stati Uniti e Canada difficilmente raggiungeranno un accordo sul NAFTA questa settimana.

    “Il (sentimento) di rischio si sta come appiattendo, ma sta anche riducendo la spinta all’appeal del dollaro come rifugio (aiutando l’oro)… Affinché l’oro superi i 1.210 dollari, dovremmo vedere il dollaro indebolirsi contro le valute dei mercati emergenti nonché contro l’euro”, afferma Stephen Innes, a capo del trading per l’Asia Pacifica di OANDA.

    “Tuttavia, l’appeal (dell’oro) come asset rifugio non è molto alto dal momento che il mercato non sta riuscendo ad avere molto impatto per la guerra commerciale”.

    Nei prossimi giorni, i mercati presteranno attenzione al vertice della Federal Reserve della settimana prossima. La banca centrale USA dovrebbe alzare i tassi e discutere degli aumenti futuri.

    I tassi più alti pesano sulla domanda dell’oro, che non ha interesse, e spingono invece il dollaro in cui è valutato il metallo prezioso.

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  • I futures dell'Oro in rialzo durante la sessione Asiatica

    settembre 20, 2018, 04:05

    I futures dell'Oro sono in rialzo durante la sessione Asiatica di Giovedì.

    Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Dicembre sono scambiati a 1.210,50 dollari americani per oncia troy, valore che sale di 0,18% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.197,50 dollari e la resistenza a 1.211,40 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é sceso del 0,03% per essere scambiato a 94,09 dollari.

    Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Dicembre, é salito di 0,53% per essere scambiato a 14,355 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Dicembre, é salito di 0,44% per essere scambiato a 2,740 dollari per libbra.
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  • I futures del Greggio in rialzo durante la sessione U.S.A.

    settembre 19, 2018, 07:25

    I futures del Greggio sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Mercoledì.

    Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Greggio per Novembre sono scambiati a 70,78 dollari americani per barile, valore che sale di 1,71% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per barile, Il Greggio era previsto trovare supporto a 67,94 dollari e la resistenza a 70,81 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,10% per essere scambiato a 94,13 dollari.

    Altrove su ICE, Il Petrolio Brent per la consegna di Novembre, é salito di 0,24% per essere scambiato a 79,22 dollari per barile, mentre lo spread dei contratti tra Il Petrolio Brent e Il Greggio si attesta sui 8,44 dollari per barile.
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  • L'Ethereum scende sotto quota 199,77, in calo del 4,85%

    settembre 19, 2018, 07:02

    Investing.com - L'Ethereum scende sotto il livello di $199,77 in questo Mercoledì. L'Ethereum era scambiata a 199,77 alle 21:02 (19:02 GMT) sul Investing.com Index, in calo del 4,85% a livello giornaliero. Si tratta della maggiore perdita giornaliera dal 17 Settembre.

    Il calo porta la capitalizzazione di mercato dell'Ethereum a $20,86B, rappresentando il 10,70% del totale delle criptovalute. Ai suoi massimi, la capitalizzazione di mercato dell'Ethereum aveva raggiunto quota $135,58B.

    L'Ethereum era scambiato all'interno di un range compreso tra $199,21 e $214,91 nel corso delle precedenti 24 ore.

    Durante gli ultimi 7 giorni, il valore dell'Ethereum era vista in aumento, evidenziando una guadagno. Il volume di scambio dell'Ethereum nel corso delle ultime 24 ore, era al momento della scrittura di $1,44B, corrispondente al 12,96% del volume totale delle criptovalute. Gli scambi si mantenevano all'interno di un range compreso tra $183,11 e $259,37 durante gli ultimi sette giorni.

    Al suo prezzo attuale, l'Ethereum è ancora inferiore del 85,96% dal suo massimo storico di $1.423,20 toccato il 13 Gennaio.

    Altrove nel mercato delle criptovalute

    Bitcoin scambiato a $6.148,3 sul Investing.com Index, in calo del 3,00% su base giornaliera.

    Ripple quotato a $0,31236 sul Investing.com Index, in perdita del 2,33%.

    La capitalizzazione di mercato della moneta digitale Bitcoin era $108,00B, corrispondente al 55,37% del totale delle criptovalute, mentre il totale di mercato della moneta Ripple toccava $12,57B, corrispondente al 6,44% del valore di tutte le valute digitali.

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  • I futures dell'Oro in rialzo durante la sessione U.S.A.

    settembre 19, 2018, 06:45

    I futures dell'Oro sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Mercoledì.

    Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Dicembre sono scambiati a 1.208,20 dollari americani per oncia troy, valore che sale di 0,44% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.197,50 dollari e la resistenza a 1.213,80 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,10% per essere scambiato a 94,13 dollari.

    Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Dicembre, é salito di 0,67% per essere scambiato a 14,280 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Dicembre, é sceso di 0,13% per essere scambiato a 2,727 dollari per libbra.
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  • Titoli misti a Wall Street, prosegue lo scontro commerciale

    settembre 19, 2018, 01:53

    Investing.com - I titoli a Wall Street sono misti questo mercoledì, gli investitori cercano di lasciarsi alle spalle i timori per lo scontro commerciale.

    L’indice S&P 500 sale di 3 punti o dello 0,11% a 2.907,48 alle 9:51 ET (13:51 GMT) mentre l’indice Dow va su di 124 punti, o dello 0,48% a 26.372,55 e l’indice Nasdaq Composite legato al settore tech è in calo di 8 punti, o dello 0,11% a 7.947,56.

    Ieri la Cina ha reso noto che applicherà nuovi dazi su prodotti USA per un valore di 60 miliardi di dollari a partire dal 24 settembre. La Cina ha inoltre presentato un reclamo contro gli Stati Uniti presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio, come previsto.

    Le nuove misure sono una risposta ai dazi USA annunciati lunedì e pari al 10% su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, che passeranno al 25% a fine anno. Donald Trump aveva precedentemente affermato che gli Stati Uniti avrebbero applicato dazi su altri 267 miliardi di dollari di importazioni se la Cina avesse replicato.

    Nel frattempo, il consulente economico della Casa Bianca Kevin Hassett ha affermato che il governo è pronto a procedere con un accordo commerciale nordamericano senza il Canada. Ha aggiunto che fine settembre sarà il termine per il Canada per unirsi all’accordo stretto tra Messico e Stati Uniti.

    Tesla (NASDAQ:TSLA) sale dello 0,94% dopo la notizia che il Dipartimento per la Giustizia USA sta indagando sui tweet di agosto dell’Amministratore Delegato Elon Musk circa i “fondi assicurati” per privatizzare la compagnia. La compagnia di marijuana terapeutica Tilray Inc (NASDAQ:TLRY) schizza del 25,32%, mentre Netflix (NASDAQ:NFLX) balza dell’1,50% e Boeing (NYSE:BA) dell’1,03%.

    Apple (NASDAQ:AAPL) scende dello 0,52% mentre Amazon.com (NASDAQ:AMZN) è in calo dello 0,88%.

    In Europa le borse sono positive. Il tedesco DAX sale di 33 punti, o dello 0,28%, il francese CAC 40 è in salita di 24 punti, o dello 0,45%, mentre il londinese FTSE 100 va su di 45 punti, o dello 0,62%. L’indice paneuropeo Euro Stoxx 50 è in salita di 7 punti, o dello 0,21%, mentre lo spagnolo IBEX 35 va su di 33 punti, o dello 0,36%.

    Tra le materie prime, i future dell’oro salgono dello 0,35% a 1.207,10 dollari l’oncia troy ed i future del greggio sono in salita dello 0,47% a 69,92 dollari al barile. L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,03% a 94,25.

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  • Sterlina stabile, May potrebbe rifiutare l’offerta UE sul confine irlandese

    settembre 19, 2018, 11:40

    Investing.com - La sterlina oscilla questo mercoledì, dopo la notizia secondo cui il Primo Ministro britannico Theresa May dovrebbe respingere la soluzione proposta dall’Unione Europea per il confine irlandese.

    Il cambio GBP/USD è in lieve calo e scende dello 0,08% a 1,3138 alle 7:38 ET (11:38 GMT), dopo essere crollato al minimo di 1,3099.

    L’UE ha suggerito di avere più controlli solo in Irlanda del Nord, ma May dovrebbe rifiutare tale offerta, ribadendo che qualsiasi soluzione dovrebbe riguardare tutto il Regno Unito, riporta il Times.

    Il capo negoziatore della Brexit per l’UE Michel Barnier aveva precedentemente suggerito che i controlli venissero effettuati presso i porti britannici e dell’Irlanda del Nord su una sola categoria di prodotti diretti dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord.

    Quattro categorie di prodotti sarebbero colpite se venissero adottate le barriere di sicurezza e l’Irlanda del Nord restasse all’interno dell’unione doganale e del mercato unico dell’UE.

    May al momento si trova a Salzburg, in Austria, per discutere della Brexit con i leader europei. Se le trattative informali non dovessero andare bene, gli investitori avranno poche speranze di vedere un accordo quando il Regno Unito lascerà ufficialmente l’UE a marzo.

    Nel frattempo, il Ministro del Tesoro britannico Mel Stride ha affermato che potrebbe esserci un secondo referendum sulla Brexit se il piano Chequers di May fosse rifiutato dal voto della Camera dei Comuni, aumentando le pressioni sul Primo Ministro mentre si avvicina la scadenza delle trattative sul divorzio.

    L’euro sale contro la sterlina, con la coppia EUR/GBP su dello 0,15% a 0,8885.

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  • Prezzo del greggio stabile dopo l’aumento delle scorte

    settembre 19, 2018, 09:10

    Investing.com - Il prezzo del greggio è pressoché invariato questo mercoledì, con le scorte USA che sono salite più del previsto.

    I future del greggio West Texas con consegna a novembre scendono dello 0,01% a 69,58 dollari al barile alle 5:09 ET (9:09 GMT). Intanto, i future del Brent, il riferimento per il prezzo del greggio al di fuori degli Stati Uniti, sono in calo dello 0,18% a 78,89 dollari al barile ma restano vicini al massimo di quattro anni.

    I dati di ieri dell’American Petroleum Institute (API) hanno rivelato che le scorte di greggio USA sono schizzate di 1,2 milioni di barili a 397,1 milioni nella settimana terminata il 14 settembre, contrariamente alle aspettative dei mercati di un calo di 2,7 milioni di barili.

    Il prezzo del greggio è stato spinto al rialzo negli ultimi mesi con gli investitori che prevedono le pressioni causate dalle sanzioni USA contro l’Iran. Le sanzioni, che entreranno in vigore il 4 novembre, hanno già fatto scendere le esportazioni petrolifere iraniane.

    Nel frattempo, lo scontro commerciale USA-Cina si inasprisce dopo che la nazione asiatica ha reso noto che applicherà nuovi dazi su 60 miliardi di dollari di prodotti statunitensi a partire dal 24 settembre. Le nuove misure sono una risposta ai dazi USA annunciati lunedì e pari al 10% su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, che passeranno al 25% a fine anno.

    Donald Trump aveva precedentemente affermato che gli Stati Uniti avrebbero applicato dazi su altri 267 miliardi di dollari di importazioni se la Cina avesse replicato.

    Gli investitori attendono inoltre le scorte di greggio settimanali della Energy Information Administration, previste nel corso della seduta.

    Intanto, i future della benzina RBOB salgono dello 0,07%, a 2,0070 dollari al gallone, mentre il combustibile da riscaldamento è in calo dello 0,11% a 2,2333 dollari al gallone. I future del gas naturale scendono dello 0,10% a 2,930 dollari per milione di BTU.

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  • Fiat e Ferrari corrono dopo i dati su immatricolazioni e nuovo piano

    settembre 19, 2018, 07:44

    Investing.com - Scatto in pole position per Fiat e Ferrari che conquistano i primi posti del podio del Ftse Mib, oggi in crescita dello 0,35%.

    In testa troviamo Fca (MI:FCHA) che cresce dell’1,71% dopo la diffusione dei dati sulle immatricolazioni da parte dell’Acea (MI:ACE), l’associazione delle case automobilistiche europee.

    La casa automobilistica italo-statunitense ha visto un incremento del 22,9% delle immatricolazioni nei mesi di luglio e agosto all'interno dei paesi dell’Ue, arrivando così oltre le 47 mila unità. In forte evidenza il gioiello Jeep, con un balzo del 158% a 15.427 unità, seguita da Alfa Romeo (+80,3%) e Lancia/Chrysler (+54,7%).

    Solo nel mese di agosto, Fiat ha incrementato le vendite del 38,9%, dopo il 17,2% di luglio. Valori, "in entrambi i casi”, sottolinea la società guidata da Mike Manley “superiori a quelli ottenuti dalla media di mercato".

    Bene in apertura anche Ferrari (MI:RACE) che guadagna l’1,70% dopo gli obiettivi del piano annunciati ieri nel corso del capital market day a Maranello, continuando così il rally che ieri aveva visto una chiusura in crescita del 3,94%. Il titolo quota 119,35%, restando così sopra i suoi massimi storici.

    All’interno del nuovo piano, Ferrari stima un dividendo di crescita al 30% dei profitti nel 2022, in crescita rispetto al 25% attuale, e un buy back di 1,5 miliardi nei prossimi 4 anni.

    "Il piano”, spiega Louis Camilleri ad di Ferrari rispondendo agli investitori, “si basa su previsioni prudenziali. È un piano ambizioso ma fattibile e basato su solide basi".

    Infine per quanto riguarda i modelli Camilleri annuncia: "il primo modello ibrido lo vedrete presto. Entro il 2020 circa il 60% delle nostre consegne riguarderà motori ibridi".

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  • I futures del Greggio in rialzo durante la sessione Asiatica

    settembre 19, 2018, 03:25

    I futures del Greggio sono in rialzo durante la sessione Asiatica di Mercoledì.

    Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Greggio per Novembre sono scambiati a 69,61 dollari americani per barile, valore che sale di 0,03% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per barile, Il Greggio era previsto trovare supporto a 67,94 dollari e la resistenza a 70,28 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,06% per essere scambiato a 94,16 dollari.

    Altrove su ICE, Il Petrolio Brent per la consegna di Novembre, é salito di 0,00% per essere scambiato a 79,03 dollari per barile, mentre lo spread dei contratti tra Il Petrolio Brent e Il Greggio si attesta sui 9,42 dollari per barile.
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  • La coppia EUR/USD giù alla fine della sessione U.S.A.

    settembre 18, 2018, 08:55

    Il valore dell'Euro é stato più basso rispetto al Dollaro Americano martedì.

    La coppia EUR/USD é scambiata a 1,1669, giù di 0,12% al momento della scrittura.

    La coppia é arrivata a trovare supporto a 1,1570, il piú basso di mercoledì, e resistenza a 1,1724, la piú alta di venerdì.

    Nel frattempo il valore dell'Euro é stato giù rispetto alla Sterlina Inglese e su rispetto allo Yen Giapponese, con la coppia EUR/GBP che perde 0,07% per toccare 0,8874 e la coppia EUR/JPY che sale di 0,32% per toccare 131,11.
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  • I futures dell'Oro in ribasso durante la sessione U.S.A.

    settembre 18, 2018, 06:45

    I futures dell'Oro sono in ribasso durante la sessione U.S.A. di Martedì.

    Nel divisione Comex del New York Mercantile Exchange, I futures dell'Oro per Dicembre sono scambiati a 1.202,50 dollari americani per oncia troy, valore che scende di 0,27% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più basso di dollari per oncia troy, L'Oro era previsto trovare supporto a 1.197,50 dollari e la resistenza a 1.213,80 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,15% per essere scambiato a 94,23 dollari.

    Altrove su Comex, L'Argento, per la consegna di Dicembre, é sceso di 0,27% per essere scambiato a 14,185 dollari per oncia troy mentre Il Rame, per la consegna di Dicembre, é salito di 3,09% per essere scambiato a 2,733 dollari per libbra.
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  • I futures del Gas Naturale in rialzo durante la sessione U.S.A.

    settembre 18, 2018, 06:10

    I futures del Gas Naturale sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Martedì.

    Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Gas Naturale per Ottobre sono scambiati a 2,921 dollari americani per un milione di British thermal units, valore che sale di 3,80% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per un milione di British thermal units, Il Gas Naturale era previsto trovare supporto a 2,762 dollari e la resistenza a 2,923 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é salito del 0,14% per essere scambiato a 94,22 dollari.

    Altrove su Nymex, Il Greggio, per la consegna di Novembre, é salito di 1,11% per essere scambiato a 69,44 dollari per barile mentre Il Gasolio, per la consegna di Ottobre, é salito di 1,15% per essere scambiato a 2,2318 dollari per gallone.
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  • Ripple sprinta e sale del 10,20%

    settembre 18, 2018, 11:58

    Investing.com - Il Ripple era scambiato a $0,31251 alle 13:57 (11:57 GMT) sul Investing.com Index in questo Martedì, con una crescita del 10,20% giornaliero. Si tratta della più grande crescita percentuale in un solo giorno dal 18 Settembre.

    Il balzo spinge la capitalizzazione di mercato del Ripple fino a $12,11B, arrivando così a quota 6,23% del totale del mercato delle criptovalute. Ai suoi massimi, il mercato del Ripple aveva toccato il picco di $79,53B.

    Nelle precedenti 24 ore, la criptovaluta Ripple era scambiata in un range compreso tra $0,26925 e $0,31258.

    Negli ultimi sette giorni, il Ripple era visto in aumento con una guadagno. Il volume del Ripple scambiato nelle ultime 24 ore, al momento della scrittura, arriva a $310,04M, rappresentando il 2,45% del totale del volume di tutte le criptovalute. Era stato scambiato all'interno di un range tra $0,25348 e $0,31258 negli ultimi 7 giorni.

    Al suo prezzo attuale, il prezzo del Ripple è ancora inferiore del 90,50% dal suo massimo storico di $3,29 toccato il 4 Gennaio.

    Intanto nel mercato delle criptovalute

    Bitcoin quotato a $6.284,6 nel Investing.com Index, in calo del 3,05%.

    Ethereum scambiato a $199,26 nel Investing.com Index, in perdita del 10,00%.

    La capitalizzazione di mercato della cripto Bitcoin era di $108,61B, rappresentando il 55,88% del totale di tutte le criptovalute, mentre quella della cripto Ethereum ha raggiunto quota $20,31B e il 10,45% del totale.

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  • Bitcoin in calo, Ethereum -11%; il mese prossimo arriverà un prodotto Ripple

    settembre 18, 2018, 04:35

    Investing.com - Il Bitcoin e le altre criptovalute scendono questo martedì, con Ethereum e Litecoin che segnano crolli di oltre l’11%. Ripple ha reso noto che il suo prodotto di criptovaluta xRapid sarà disponibile “il mese prossimo più o meno”.

    Il Bitcoin crolla del 3,6% a 6.249,9 dollari alle 12:20 ET (04:20 GMT) sul Bitfinex.

    Ethereum  ha segnato un tonfo dell’11,5% a 196,13 dollari nelle 24 ore precedenti.

    Anche XRP registra -3,1% a 0,27244 dollari sul Poloniex, mentre il  Litecoin crolla dell’11,7% a 50,816 dollari.

    Sagar Sarbhai, a capo dei rapporti regolatori per l’Asia Pacifica e il Medio Oriente di Ripple, ieri ha reso noto che la compagnia intende lanciare xRapid, un prodotto che aiuterà le banche a velocizzare le transazioni utilizzando il token XRP “più o meno il mese prossimo”.

    “Sono molto fiducioso che all’incirca il mese prossimo sentirete delle buone notizie dai posti in cui lanceremo il prodotto in produzione”, ha affermato Sarbhai parlando di xRapid in un’intervista alla CNBC.

    Sarbhai ha aggiunto che secondo lui l’ambiente normativo per la tecnologia di blockchain e criptovalute sta migliorando, in quanto i regolatori globali e le autorità cominciano a capire i vantaggi delle cripto.

    “Un paio di anni fa quello che si diceva era: blockchain buona, cripto cattive”, ha detto alla CNBC. “Ciò a cui stiamo assistendo ora è che sempre più regolatori e policymaker stanno considerando l’intero settore nell’insieme”.

    “Quindi, penso che per fortuna le opinioni stanno cambiando perché policymaker e regolatori si stanno rendendo conto che c’è un grande vantaggio che gli asset digitali e le criptovalute stanno portando”.

    Tra le altre notizie, la piattaforma di scambio Coinbase ha intenzione di assumere 130 impiegati presso l’ufficio di New York entro la fine del prossimo anno, portando il totale a 150. La decisione rientra nel piano della compagnia di puntare agli investitori istituzionali, secondo Adam White, manager generale di Coinbase.

    “Quando abbiamo visto che il mercato cominciava a correggersi, un evento che ci aspettavamo, le istituzioni non hanno perso l’interesse. È successo proprio l’opposto. L’hanno vista come un’opportunità per entrare quando le cose non erano troppo schiumose”, ha affermato.

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  • Utili Oracle Battono le previsioni degli analisti

    settembre 18, 2018, 02:06

    Investing.com - Oracle ha rilasciato gli utili del primo trimestre che hanno battuto le previsioni degli analisti in questo Lunedì, con i ricavi appena sotto le previsioni degli esperti.

    Il gruppo ha rilasciato anche gli utili per azione, che hanno toccato $0,71 con i ricavi che sono arrivati a $9,2B. Gli analisti interrogati da Investing.com si attendevano un utile per azione di $0,68 e un ricavo di $9,25B. Il confronto viene fatto con gli EPS del trimestre precedente, arrivati a $0,70 con ricavi di $9,19B dello stesso periodo precedente . Gli utili per azione riportati dall'azienda erano di $0,99 e i ricavi di $11,26B nel trimestre precedente.

    Le azioni Oracle hanno visto un movimento del 0,14% con il prezzo a $46,90 nel corso del in linea con del giorno successivo al report.

    Nel corso di quest'anno, le azioni Oracle sono in crescita del 3.38%, sottoperformando il S&P 500, il quale prosegue in crescita del 7% fino al momento della scrittura.

    Oracle resta in linea con le aziende principali del settore Tecnologia nel corso di questo mese

    Il Giovedì, Adobe ha rilasciato gli utili per azione del terzo trimestre, che sono risultati essere di $1,73, e i ricavi comunicati sono di $2,29B, con le previsioni che si aspettavano EPS per $1,69 mentre i ricavi sono risultati di $2,25B.

    Gli utili di Salesforce.com rilasciati il 29 Agosto, hanno battuto le aspettative degli analisti, con gli EPS del secondo trimestre arrivati a $0,71, e i ricavi arrivati a $3,28B. Gli analisti interrogati da Investing.com si aspettavano che gli utili per azione arrivassero a $0,47, mentre i ricavi sono risultati essere di $3,23B.

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  • Il Cardano diminuisce del 10,72%

    settembre 17, 2018, 08:52

    Investing.com - La valuta digitale Cardano era scambiata a $0,06275 alle 22:51 (20:51 GMT) sul Investing.com Index in questo Lunedì, con un calo del 10,72% su base giornaliera. Si tratta della più grande perdita percentuale dal 5 Settembre.

    Il crollo riduce la capitalizzazione di mercato del Cardano a $1,66B, corrispondente al 0,86% del totale di tutte le criptovalute. Ai suoi massimi, la capitalizzazione di mercato del Cardano era arrivata a $23,92B.

    Il Cardano si manteneva in un range compreso tra $0,06275 e $0,07022 durante le precedenti 24 ore.

    Nel corso degli ultimi sette giorni, il Cardano restava in calo nel suo valore, con una leggera perdita del 13,26%. Il volume di scambio nel corso delle ultime 24 ore del Cardano era al momento della scrittura di $46,64M, corrispondente al 0,38% del volume di tutte le criptovalute. Gli scambi si mantenevano all'interno di un range compreso tra $0,06101 e $0,07461 nel corso degli ultimi sette giorni.

    Al prezzo attuale, il valore del Cardano è ancora inferiore del 95,35% dal suo massimo storico di $1,35 toccato il 4 Gennaio.

    Altrove nel mercato delle criptovalute

    Bitcoin scambiato a $6.222,5 sul Investing.com Index, in calo del 4,51% su base giornaliera.

    Ethereum quotato a $193,91 sul Investing.com Index, in perdita del 14,45%.

    La capitalizzazione di mercato della moneta digitale Bitcoin era $108,29B, corrispondente al 56,45% del totale delle criptovalute, mentre il totale di mercato della criptovaluta Ethereum toccava $20,04B, corrispondente al 10,45% del valore di tutte le valute digitali.

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  • L'Ethereum scende del 11,55%

    settembre 17, 2018, 07:54

    Investing.com - L'Ethereum era scambiato a $199,15 alle 21:54 (19:54 GMT) sul Investing.com Index in questo Lunedì, in calo del 11,55% giornaliero. Si tratta della più grande crescita percentuale in un solo giorno dal 5 Settembre.

    Il calo trascina la capitalizzazione di mercato dell'Ethereum a $20,86B, e alla quota del 10,70% del totale della capitalizzazione delle criptovalute. Ai suoi massimi, il mercato dell'Ethereum aveva toccato il picco di $135,58B.

    Nelle precedenti 24 ore, l'Ethereum era scambiato in un range compreso tra $199,15 e $224,48.

    Negli ultimi sette giorni, l'Ethereum aveva visto una in aumento del suo valore con una guadagno. Il volume dell'Ethereum scambiato nelle ultime 24 ore, al momento della scrittura, arriva a $1,85B, rappresentando il 15,44% del totale del volume di tutte le criptovalute. Era stato scambiato all'interno di un range tra $169,08 e $259,37 negli ultimi 7 giorni.

    Al suo prezzo attuale, l'Ethereum è ancora inferiore del 86,01% dal suo massimo storico di $1.423,20 toccato il 13 Gennaio.

    Intanto nel mercato delle criptovalute

    Bitcoin quotato a $6.269,0 nel Investing.com Index, in calo del 3,75%.

    Ripple scambiato a $0,27027 nel Investing.com Index, in perdita del 4,04%.

    La capitalizzazione del mercato della cripto Bitcoin era di $109,06B, rappresentando il 55,96% del totale di tutte le criptovalute, mentre quella relativa al mercato Ripple ha raggiunto quota $10,82B e il 5,55% del totale.

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  • I futures del Greggio in ribasso durante la sessione U.S.A.

    settembre 17, 2018, 07:25

    I futures del Greggio sono in ribasso durante la sessione U.S.A. di Lunedì.

    Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Greggio per Novembre sono scambiati a 68,50 dollari americani per barile, valore che scende di 0,39% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più basso di dollari per barile, Il Greggio era previsto trovare supporto a 67,94 dollari e la resistenza a 71,26 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é sceso del 0,46% per essere scambiato a 94,07 dollari.

    Altrove su ICE, Il Petrolio Brent per la consegna di Novembre, é salito di 0,26% per essere scambiato a 77,89 dollari per barile, mentre lo spread dei contratti tra Il Petrolio Brent e Il Greggio si attesta sui 9,39 dollari per barile.
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  • I futures del Gas Naturale in rialzo durante la sessione U.S.A.

    settembre 17, 2018, 06:10

    I futures del Gas Naturale sono in rialzo durante la sessione U.S.A. di Lunedì.

    Nel New York Mercantile Exchange, I futures del Gas Naturale per Ottobre sono scambiati a 2,812 dollari americani per un milione di British thermal units, valore che sale di 1,63% al momento della scrittura.

    Scambiato in precedenza al prezzo più alto di dollari per un milione di British thermal units, Il Gas Naturale era previsto trovare supporto a 2,762 dollari e la resistenza a 2,869 dollari.

    Future Indice del Dollaro, che traccia i risultati del dollaro americano in un paniere di altre sei maggiori valute, é sceso del 0,47% per essere scambiato a 94,06 dollari.

    Altrove su Nymex, Il Greggio, per la consegna di Novembre, é sceso di 0,12% per essere scambiato a 68,69 dollari per barile mentre Il Gasolio, per la consegna di Ottobre, é sceso di 0,05% per essere scambiato a 2,2102 dollari per gallone.
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  • Bitcoin giù, Coinbase espande l’ufficio di New York

    settembre 17, 2018, 12:38

    Investing.com - Le criptovalute sono stabili questo lunedì, con il Bitcoin che mantiene il range di quattro giorni di 6.540 dollari.

    Il Bitcoin va giù dello 0,70% a 6.470,70 dollari sul Bitfinex alle 8:38 ET (12:38 GMT).

    In generale tutte le criptovalute sono al rialzo, con la capitalizzazione di mercato a 201 miliardi di dollari al momento della scrittura dai 199 miliardi di venerdì.

    L’Ethereum, la seconda principale valuta alternativa per capitalizzazione di mercato, scende dello 0,72% a 218,30 dollari. Il token XRP, la terza valuta virtuale, va giù dello 0,09% a 0,27971 dollari e il Litecoin si attesta a 55,934 dollari, con un crollo dell’1,58%.

    Tra le altre notizie, la piattaforma di scambio Coinbase ha intenzione di assumere 130 impiegati presso l’ufficio di New York entro la fine del prossimo anno, portando il totale a 150. La decisione rientra nel piano della compagnia di puntare agli investitori istituzionali, secondo Adam White, manager generale di Coinbase.

    “Quando abbiamo visto che il mercato cominciava a correggersi, un evento che ci aspettavamo, le istituzioni non hanno perso l’interesse. È successo proprio l’opposto. L’hanno vista come un’opportunità per entrare quando le cose non erano troppo schiumose”, ha affermato.

    Nel frattempo, una corte distrettuale della Pennsylvania negli Stati Uniti ha respinto il caso contro la piazza digitale ormai chiusa Mt. Gox e la nipponica Mizuho Bank per mancanza di autorità giurisdizionale. La corte ha appoggiato la mozione di Mizuho di respingere il caso presentato da Gregory Pearce, uno dei 24.000 utenti che hanno perso i soldi.

    La piattaforma è fallita nel 2014, in seguito al furto da parte degli hacker di quasi il 70% dei Bitcoin. L’attacco cibernetico è risultato in una perdita di 850.000 Bitcoin ed è uno degli attacchi più significativi finora.

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  • Teva, Tilray, Canopy Growth schizzano nei pre-market; giù Tesla, Amazon

    settembre 17, 2018, 12:30

    Investing.com - Titoli azionari sotto i riflettori negli scambi pre-market di questo lunedì:

    Teva (NYSE:TEVA) rimbalza dell’8,03% alle 8:00 ET (12:00 GMT) dopo che la Food and Drug Administration USA ha approvato il farmaco per l’emicrania della compagnia.

    Tilray (NASDAQ:TLRY) balza del 6,86%, mentre Canopy Growth (NYSE:CGC) schizza del 2,01%: Bloomberg ha riportato che Coca-Cola (NYSE:KO) sarebbe in trattativa con il produttore canadese di marijuana Aurora Cannabis (TO:ACB) per la produzione di bibite a base di cannabis.

    Il titolo di Tesla (NASDAQ:TSLA) scende dello 0,41% con l’Amministratore Delegato Elon Musk che nel weekend ha reso noto che i problemi della compagnia sono passati dai ritardi nella produzione alla logistica delle consegne. Musk ha indicato inoltre che Tesla effettuerà internamente la maggior parte delle riparazioni dei danni da impatto.

    Amazon.com (NASDAQ:AMZN) scende dello 0,62% mentre la compagnia indaga sulla notizia secondo cui i suoi impiegati accetterebbero mazzette per fornire dati interni confidenziali ed altri servizi in cambio di denaro.

    Meredith (NYSE:MDP) potrebbe registrare dei movimenti nella seduta odierna dopo aver accettato di vendere il marchio dei media Time per 190 milioni di dollari al presidente di Salesforce.com Marc Benioff e a sua moglie Lynne.

    Tyson Foods (NYSE:TSN) crolla del 2,21%: la compagnia ha annunciato che Noel White prenderà il posto di Tom Hayes come presidente ed amministratore delegato. La compagnia ha inoltre riconfermato le previsioni sugli utili per azione dell’anno fiscale 2018.

    Il titolo di DowDuPont (NYSE:DWDP) potrebbe segnare dei movimenti quest’oggi in quanto la compagnia ha annunciato che l’amministratore delegato Edward Breen diventerà presidente esecutivo della divisione specialità quando avverrà la separazione in tre divisioni.

    Il titolo di Select Income REIT (NASDAQ:SIR) va alle stelle con +20,19% dopo aver accettati la fusione con Government Properties Income Trust (NASDAQ:GOV).

    Fiat Chrysler Automobiles (NYSE:FCAU) potrebbe vedere dei movimenti nella seduta di oggi: la compagnia avrebbe deciso di cercare altri offerenti per Magneti Marelli dal momento che considera troppo bassa l’offerta di meno di 7 miliardi di dollari di KKR, secondo Bloomberg.

    Il titolo di Mersana Therapeutics (NASDAQ:MRSN) segna un’impennata del 7,8% dopo che la Food and Drug Administration ha annullato la sospensione clinica della sua terapia contro il cancro.

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  • Le cinque cose da seguire sui mercati questo lunedì

    settembre 17, 2018, 09:37

    Investing.com - Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo lunedì 17 settembre:

    1. Trump prepara nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi

    All’apertura di questa nuova settimana, lo scontro commerciale tra USA e Cina resterà uno dei fattori fondamentali a determinare il sentimento.

    Il Presidente USA Donald Trump probabilmente annuncerà nuovi dazi su circa 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi già quest’oggi, secondo quanto riferito da un funzionario senior a Reuters.

    I dazi ammonteranno probabilmente al 10%, riporta il Wall Street Journal, quindi meno del 25% precedentemente annunciato dal governo USA.

    Il WSJ aggiunge che la Cina potrebbe rifiutare di partecipare alle trattative commerciali con gli Stati Uniti previste questo mese se il governo Trump dovesse procedere con ulteriori dazi sui beni cinesi, in quanto Pechino non sarebbe disposta a negoziare sotto minaccia.

    I funzionari stanno anche pensando ad eventuali contromisure, si legge nella notizia.

    I timori per lo scontro commerciale tra i due paesi attanagliano i mercati da mesi. Nessuna delle due parti mostra segni di cedimento, alimentando l’apprensione che le due principali economie mondiali si stiano dirigendo verso una guerra commerciale che potrebbe sconvolgere l’economia globale.

    2. Borse globali al ribasso

    I mercati azionari globali sono in discesa, con gli investitori cauti sulla scia della notizia che Washington potrebbe annunciare una nuova serie di dazi sui beni cinesi nell’ultimo colpo sferrato nel loro scontro commerciale.

    In Asia, i mercati hanno chiuso in territorio negativo, trascinati dalle perdite in Cina. L’indice Shanghai Composite crolla dell’1,1% vicino al minimo dal 2014, mentre lo Shenzhen Composite a capitalizzazione inferiore segna un crollo dell’1,4%.

    Il sentimento ribassista ha contagiato l’Europa, dove le principali borse sono al ribasso e la maggior parte dei settori è in rosso. L’indice pan-regionale di riferimento STOXX 600 scende dello 0,3% negli scambi di metà mattina, con il settore delle auto, sensibile al commercio, e i titoli minerari che segnano le performance peggiori.

    A Wall Street, i future dei titoli azionari USA puntano ad un’apertura in lieve ribasso.

    Alle 5:35 ET, i future Dow blue-chip scendono di 35 punti, o dello 0,1%, i future S&P 500 sono in calo di 4 punti, o dello 0,1%, mentre i future Nasdaq 100 legati al settore tech vanno giù di 12 punti, o dello 0,2%.

    3. Report sugli utili di FedEx e Oracle

    È un periodo di calma da fine trimestre per i report sugli utili ma per oggi sono comunque previsti i risultati di alcune compagnie di spicco.

    FedEx (NYSE:FDX) pubblicherà il report sui risultati del primo trimestre fiscale dopo la chiusura dei mercati statunitensi. Il colosso delle spedizioni dovrebbe riportare utili per azione di 3,83 dollari per un totale di 16,88 miliardi di dollari, secondo le stime.

    Anche Oracle (NYSE:ORCL) pubblicherà i risultati del primo trimestre fiscale dopo la campanella di chiusura oggi. Gli analisti di Wall Street si aspettano utili per azione di 68 centesimi per un totale di 9,25 miliardi di dollari.

    4. Dollaro al minimo di 6 settimane

    Il dollaro scende contro i principali rivali a inizio settimana, con gli investitori che vendono il biglietto verde nei timori per l’escalation dello scontro commerciale tra le due potenze economiche mondiali.

    L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,15% a 94,35, il minimo da fine luglio.

    Contro lo yen, il dollaro scende a 111,95, ma resta vicino al massimo di due mesi di venerdì di 112,16.

    Il dollaro ha visto un’impennata della domanda di valuta rifugio per via dell’escalation delle tensioni commerciali globali tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali nell’idea che gli USA abbiano meno da perdere da un eventuale scontro.

    Per quanto riguarda i dati, alle 8:30 ET è atteso il report manifatturiero Empire State.

    Sul mercato dei bond, i Buoni del Tesoro USA sono pressoché invariati, con il rendimento dei bond a 10 anni di riferimento stabile al 2,995%, mentre quello dei bond a 2 anni, che risentono della Fed, si attesta al 2,775%.

    5. Le trattative sulla Brexit dovrebbero accelerare

    L’euro e la sterlina iniziano la settimana col piede giusto: i mercati accolgono gli sviluppi incoraggianti sui termini dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

    L’euro sale dello 0,2% a 1,1650 contro il dollaro, non lontano dal massimo di tre settimane di 1,1721 di venerdì.

    Anche la sterlina sale segnando 1,3095, vicino al massimo di venerdì di 1,3145, il massimo dal 31 luglio.
    Il primo dei tre summit sulla Brexit comincerà la prossima settimana e i leader UE sperano di stringere un accordo entro i prossimi due mesi sui termini del divorzio.

    La tempistica dei vertici combacia con il suggerimento del negoziatore UE per la Brexit Michel Barnier secondo cui un accordo potrebbe essere siglato tra sei-otto settimane, se i negoziatori proporranno delle richieste realistiche.

    Il Primo Ministro britannico Theresa May ha avvertito i ribelli all’interno del suo partito che, a meno che non supportino il suo potenziale accordo sulla Brexit con l’UE, si ritroverebbero a dover affrontare un divorzio senza accordo.

    Il Regno Unito lascerà l’UE il 29 marzo.

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LE PRIME 70 OPERAZIONI DEL NOSTRO COMMERCIANTE

  • - Melissa Sekibo, 35

    location_on Cape Town, South Africa
    format_quote Ho iniziato ad operare senza alcuna esperienza. In un primo momento è stato difficile, ma con l'aiuto del mio account manager 70trades, sono stato in grado di ottenere profitti importanti in maniera molto rapida. Il commercio di valute non è mai stato così facile.
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  • - Jessica Williams , 43

    location_on Perth, Australia
    format_quote Il mio consulente in materia di investimenti mi ha consigliato di non scoraggiarmi appena ho iniziato. Non ho guadagnato un sacco di soldi finché non ho acquisito una certa esperienza, ma sono molto contento di aver continuato con questo tipo di commercio.
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  • - Rajeev Ganesh, 35

    location_on Bangalore, India
    format_quote È una bella sensazione vedere i propri guadagni aumentare di mese in mese. Più conosco, più acquisisco sicurezza, più guadagno. Non c'è niente di meglio che veder crescere il proprio conto in banca. Devi solo dargli un po' di tempo.
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  • - Carlos Santos, 36

    location_on Rio de Janeiro, Brazil
    format_quote Con l'app mobile 70trades mi è possibile lavorare e guadagnare ovunque desideri. Una volta ho anche guadagnato 608 dollari in 5 minuti, con il commercio del petrolio. Questo spiega quanto possa essere facile questo tipo di commercio.
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  • - Gan Chaiprasit, 46

    location_on Hat Yai, Thailand
    format_quote Sono rimasto sorpreso da quanto sia riuscito a guadagnare sin da subito con il commercio online. Ho mantenuto la maggior parte dei miei profitti sul mio conto commerciale, il che mi ha aiutato ad aumentare i miei profitti nel corso del tempo. Dopo 70 operazioni, i risultati sono stati molto notevoli.
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